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Compiti dei dipartimenti di materia
I dipartimento di materia, attivi nella scuola dall'anno scolastico 1987/88, sono costituiti da tutti i docenti di materia. Esiste inoltre il gruppo dei docenti di sostegno.
Effettuano in media 3 incontri all'anno.
- Il dipartimento di materia stende la programmazione disciplinare secondo lo schema guida proposto dal Collegio dei Docenti, nella quale vengono indicate:
- le finalità educative
- gli obiettivi trasversali
- gli obiettivi disciplinari declinati dai criteri ministeriali per i quali vengono stabiliti i
descrittori;
- la misurazione dei livelli in relazione alla qualità delle prestazioni;
- la definizione dei livelli soglia;
- i contenuti specifici (possibilmente divisi nei tre anni);
- la metodologia;
- gli strumenti;
- le modalità di verifica;
- la valutazione (completa della scala in %);
- Individua i criteri di valutazione delle prove scritte d'esame ( per i dipartimenti di materia coinvolti ), le modalità di conduzione del colloquio orale e predispone le griglie per la correzione delle prove.
- Individua un responsabile di materia e ne specifica i compiti.
- Valuta, sceglie e propone al Consiglio di classe e al Collegio dei Docenti, motivando la scelta, l'adozione di nuovi libri di testo.
- Propone al Collegio dei Docenti l'acquisto di materiale didattico e/o di auto aggiornamento.
- Si occupa di mantenere in ordine e aggiornare i materiali e la documentazione didattica di materia.
- Opera scelte sulle esperienze di aggiornamento ( corsi, seminari...) cui aderire in base alla individuazione dei bisogni dell'utenza, in relazione al piano educativo di istituto e tenendo conto della rilevanza pedagogico-didattica degli stessi.
- Stabilisce le modalità organizzative, gli obiettivi e i contenuti delle attività di recupero/ potenziamento disciplinare, concordando con i rispettivi Consigli di classe gli obiettivi trasversali da perseguire negli interventi.
- Individua nell'orario scolastico spazi di coordinamento di materia e/o di fascia ( docenti di lettere) durante i quali confrontarsi, programmare e monitorare le attività didattiche e di progetto.
- Prende accordi ed effettua le scelte relative alle esperienze extrascolastiche più rilevanti e funzionali al piano dell'offerta formativa ( visite guidate sul territorio, teatro, cineforum, incontri con esperti... ).
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