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LA SCUOLA DELL'INFANZIA SECONDO LE INDICAZIONI NAZIONALI
Con le Indicazioni Nazionali del 2004 la scuola dell'infanzia assume significati di " vera scuola" in cui si progetta un processo un processo educativo sistematico ed intenzionale.
Sistematico vuol dire secondo alcune regole. Intenzionale significa che queste regole ci fanno partire da alcuni dati per arrivare poi al raggiungimento di determinati obiettivi.
Il progetto educativo deve tenere presente che l'infanzia rappresenta una fase temporale preziosa per l'educazione e formazione della persona.
EDUCAZIONE della persona riferita al singolo che diventa persona. Più il bambino è autonomo, più persona è. Un bambino nasce dipendente e mentre cresce acquista gli strumenti per soddisfare da solo alcuni suoi bisogni, senza l'aiuto degli altri.
Il bambino della scuola dell'infanzia non diventerà autonomo in assoluto, ma migliorerà la sua autonomia nelle scuole successive. Nella scuola dell'infanzia gli obiettivi generali sono:

DIMENSIONI DI SVILUPPO
Con questi termini le Indicazioni nazionali per i Piani Personalizzati delle attività educative indicano i cambiamenti e i processi di sviluppo del bambino da tre a sei anni. Le fasi dello sviluppo formativo del bambino avvengono nel corso dei tre anni della scuola dell'infanzia, attraverso i vissuti scolastici.
Il livello di sviluppo del bambino che a tre anni entra nella scuola con un proprio bagaglio d'esperienze costituisce un parametro di partenza da conoscere, mentre a sei anni costituisce un traguardo da raggiungere e un insieme di competenze da conquistare.
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